Alla ricerca del fresco?
Ciao a tutti! Oggi voglio condividere con voi un viaggio che ho fatto recentemente, partendo da Sovicille fino al Monte Amiata. È stata un'avventura alla ricerca di frescura e panorami mozzafiato, attraverso borghi storici e strade sinuose. Pronti a salire in sella con me?
Il mio viaggio inizia a Sovicille, piccolo gioiello toscano immerso nel verde. Con il rombo della mia moto nelle orecchie, mi dirigo verso sud, pronto a scoprire nuove strade ed emozioni. E sì, ho controllato tre volte di aver chiuso il garage!!
La prima tappa del mio viaggio è Montalcino , famosa per il suo Brunello. Le strade che portano a questo borgo sono un piacere per ogni motociclista: curve dolci e panorami che si aprono su vigneti e colline ondulate. Una sosta obbligata è alla Fortezza di Montalcino, da cui si gode di una vista spettacolare sulla Val d'Orcia. Qui, il tempo sembra essersi fermato, e ogni angolo sembra abbia una storia tutta sua da raccontare. ( non vi fermate troppo a lungo se no inizierete a sentire il vino che vi chiama)
Lasciato Montalcino, mi dirigo verso Castel del Piano. La strada si fa più tortuosa, con curve strette che mettono alla prova le mie abilità di guida. Una delle curve più memorabili è quella che si apre improvvisamente su un panorama mozzafiato: da un lato, le colline toscane, dall'altro, il profilo maestoso, imponente e quasi minaccioso del Monte Amiata. È un momento che toglie il fiato e che rimarrà impresso nella mia memoria. Proprio in una di queste curve mi sono sentito come un vero pilota di MotoGP... solo che senza il pubblico e con qualche chilo di troppo!
Lungo il percorso, ci sono diversi punti panoramici che meritano una sosta. Uno dei miei preferiti è situato poco prima di arrivare a Castel del Piano, dove un piccolo spiazzo permette di ammirare la valle sottostante.
Finalmente, dopo un percorso ricco di emozioni e bellezze naturali, arrivo al Monte Amiata. Qui l'aria fresca e frizzante è un sollievo dopo il caldo della pianura. La zona offre numerose opportunità per passeggiate ed escursioni, ma anche per godersi la natura. Se invece vi sentite particolarmente avventurosi, potete sempre cercare di scalare il monte.... o perlomeno fare finta per una foto!
Una volta arrivato alla cima parcheggio la moto e nemmeno il tempo di scendere dalla moto che come per magia mi ritrovo come teletrasportato al tavolo di uno dei ristoranti sulla vetta ( eh sì, la fame è una brutta bestia!).
Questo viaggio, sebbene breve, è stato un esperienza indimenticabile ( nonostante lo abbia già fatto 6 volte). Ogni volta odori, suoni , emozioni nuove permeano l'aria ed è sempre come la prima volta.
Spero che questo racconto abbia ispirato i vostri cuori biker ad intraprendere questo viaggio alla scoperta delle meraviglie che la Toscana ha da offrire.
BUONA STRADA E ALLA PROSSIMA AVVENTURA!
